Nidi e materne come forni, è sciopero

Anche il giorno dello sciopero l’assemblea si è dovuta svolgere in remoto, le temperature troppo alte hanno reso impossibile fare un presidio. Per gli educatori del Comune di Milano che hanno lavorato nei 168 servizi estivi per i bambini fino a 6 anni il caldo terribile è stato un disastro. Già perché lo sciopero nasce dalla situazione pesante legata al clima, temperature elevate e nessun sistema di rinfrescamento delle strutture, mettendo in pericolo operatori e bambini

Comune di Milano:
Nidi e materne come forni, è sciopero. Gli operatori dei servizi per l’infanzia del Comune di Milano protestano: le strutture usate per l’estate sono senza rinfrescamento, le temperature sono arrivate a oltre 36°, lavoratori e bambini in forte difficoltà

Anche il giorno dello sciopero l’assemblea si è dovuta svolgere in remoto, le temperature troppo alte hanno reso impossibile fare un presidio. Per gli educatori del Comune di Milano che hanno lavorato nei 168 servizi estivi per i bambini fino a 6 anni il caldo terribile è stato un disastro. Già perché lo sciopero nasce dalla situazione pesante legata al clima, temperature elevate e nessun sistema di rinfrescamento delle strutture, mettendo in pericolo operatori e bambini

Il Comune di Milano ha pensato all’acquisto di condizionatori portatili, con l’impegno di sopralluoghi per verificare spazi e potenza elettrica adeguata. Nella maggior parte dei casi si è creata una situazione paradossale per circa un migliaio di operatori tra nido e infanzia

Gli operatori si sono inventati di tutto per abbassare le temperature, addirittura spegnere le luci o portare le mattonelle ghiacciate. Ma intanto anche la richiesta di chiudere il pomeriggio è rimasta inascoltata e alcuni genitori hanno dovuto fare una scelta

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