Farmacie pubbliche in sciopero. I dipendenti incrociano le braccia in tutta italia. Protestano per il rinnovo di un contratto scaduto da un anno. Senza risposta le richieste sindacali
Sciopero record per le farmacie pubbliche italiane. Oltre seimila lavoratori in piazza per il rinnovo del contratto nazionale che non arriva. Adesioni alte, in media dell’ottanta per cento e picchi del cento per cento in molte realtà del Centro Nord. Una mobilitazione che ha coinvolto circa millesettecento aziende tra farmacie comunali, parafarmacie e magazzini farmaceutici. E a Milano la mobilitazione ha avuto come centro la prefettura.
Il contratto nazionale Assofarm è scaduto da oltre un anno, il trentun dicembre duemilaventiquattro e le richieste sindacali su salari e professionalità restano senza risposta. Per i lavoratori, in gioco c’è anche la tenuta del servizio farmaceutico pubblico sul territorio.
Quindi non solo il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni ma anche il riconoscimento del ruolo crescente delle farmacie pubbliche nei servizi sanitari di prossimità.

