Stm, la festa pagata dai lavoratori. E così, dopo utili miliardari, fondi ricevuti da Stato e Unione Europea, i vertici di STMicroelectronics davanti a utili in drastico calo hanno da parte una ricetta classica: tagliare i posti di lavoro, a cominciare dalla sede di Agrate Brianza
E così, dopo utili miliardari, fondi ricevuti da Stato e Unione Europea, i vertici di STMicroelectronics davanti a utili in drastico calo hanno da parte una ricetta classica: tagliare i posti di lavoro, a cominciare dalla sede di Agrate Brianza. Già, perché il colosso italo francese a importante presenza pubblica ha annunciato una ristrutturazione che impatterà su 2.300 addetti in tutto il mondo, di cui 800 direttamente solo nella sede brianzola…
Primo punto, l’azienda dice che nessun sito verrà chiuso e che nella ristrutturazione investirà in un ammodernamento dello stabilimento di Agrate, già questo ha conseguenze
Secondo, ST sembra privilegiare sempre il lato francese e – come se non bastasse – ha aperto alla Cina. E intanto lancia prospettive su lungo termine in un settore che, se affrontato con lungimiranza, non è in crisi
E infine tante cose ancora non tornano. I tagli al 2027 con un piano che invece arriva al 2030 con previsioni di enorme crescita, dei manager che non si prendono responsabilità e un piano che al momento non da garanzie

