Addio cara libreria Hoepli. Nel lungo flashmob lanciato dai dipendenti per dire addio alla storica libreria Hoepli c’è stato spazio anche per una breve serenata dove uno degli 89 librai che da martedì perdono il loro posto di lavoro ha raccontato la sua amarezza per lo smantellamento di un pezzo della sua vita lavorativa
Nel lungo flashmob lanciato dai dipendenti per dire addio alla storica libreria Hoepli c’è stato spazio anche per una breve serenata dove uno degli 89 librai che da martedì perdono il loro posto di lavoro ha raccontato la sua amarezza per lo smantellamento di un pezzo della sua vita lavorativa.
Nella mobilitazione durata un intero pomeriggio si sono sovrapposte persone, storie e ancora sconcerto per la decisione della famiglia Hoepli di spazzare via un pezzo di storia di Milano per scelta finanziaria, forse speculativa e anche per conflitti tra i discendenti

