Bergamo, tra crescita e timori. L’assemblea precongressuale della Uil Lombardia che si è tenuta a Bergamo segna un momento di bilancio e rilancio strategico per il territorio. L’organizzazione ha consolidato la propria forza. Ma il dibattito verso il Congresso ha affrontato le contraddizioni di un territorio ai vertici per occupazione, ma segnato da precarietà
L’assemblea precongressuale della Uil Lombardia che si è tenuta a Bergamo segna un momento di bilancio e rilancio strategico per il territorio. In un mandato caratterizzato dalla regionalizzazione, l’organizzazione ha consolidato la propria forza, portando la rappresentanza oltre l’11% e triplicando i consensi in settori chiave come l’istruzione.
Ma il dibattito verso il Congresso ha affrontato le contraddizioni di un territorio ai vertici per occupazione, ma segnato da precarietà abitativa e dall’incertezza delle nuove generazioni. Dalla battaglia per le ‘Zero Morti sul Lavoro’ alla proposta di una logistica integrata e sostenibile, da qui la UIL Bergamo con la riconferma ufficiale di Pasquale Papaianni alla guida del Coordinamento territoriale, traccia la rotta del prossimo quadriennio per ribadire che lo sviluppo ha valore solo se mette la persona al centro

