I sogni e i soldi delle donne. Presso la sede del Corriere della Sera in via Solferino a Milano è stato firmato un manifesto importante: istituzioni, imprese, banche, lavoratori e consumatori uniti in un’alleanza. Obiettivo: ridurre i divari di genere e rafforzare l’autonomia economico-finanziaria delle donne
Presso la sede del Corriere della Sera in via Solferino a Milano è stato firmato un manifesto importante: istituzioni, imprese, banche, lavoratori e consumatori uniti in un’alleanza. Obiettivo: ridurre i divari di genere e rafforzare l’autonomia economico-finanziaria delle donne, in un contesto dove il 18% non ha un conto corrente personale e, tra quelle che ce l’hanno, ben il 33% non dispone di un accesso autonomo.
Eppure, avere un conto personale e poterlo gestire liberamente diventa essenziale per la piena libertà e indipendenza femminile. In Italia, i divari di genere privano il Paese di competenze preziose. Garantire alle donne accesso al lavoro, formazione e crescita professionale non è solo giustizia sociale: è una necessità per rafforzare l’intero tessuto economico e culturale. Per questo il lavoro è il primo passo, ma non basta.
Servono strumenti concreti e un impegno condiviso: banche, imprese, comuni e sindacati devono accompagnare questo percorso, aiutando a far comprendere quanto l’indipendenza finanziaria sia parte integrante della libertà di ogni donna.

