La strano caso della Henkel

Ieri e oggi scioperi nel gruppo: il colosso tedesco dei detergenti vede una crescita del giro d’affari nella fase Covid e premia i suoi dipendenti annunciando la chiusura repentina dello stabilimento di Lomazzo. Proprio il sito che non si è mai fermato e ha registrato una crescita della produzione sopra le attese

Sciopero del 16 febbraio allo stabilimento di Lomazzo (Como)

La chiamano strategie di lungo periodo ma le decisioni sono molto veloci e imprevedibili. La Henkel ha annunciato a sorpresa la chiusura del suo stabilimento di Lomazzo (Co), un sito storico, dove si producono detergenti famosissimi come Dixan, Perlana e Nelsen dicendo di volere concentrare tutta l’operatività su altri centri produttivi.

Una decisione che colpisce 150 lavoratori tra diretti e indotto che non capiscono cosa sia successo. Già perché nell’anno del Covid non solo l’azienda ha registrato un deciso aumento delle vendite ma los stabilimento in questione ha lavorato per questo motivo a pieno ritmo per tutto il 2020 in piena pandemia e ha addirittura superato le attese di volumi di produzione.

Il premio è arrivato, entro giugno viene annunciata la chiusura dello stabilimento in base a strategie di lungo periodo (ma la chiusura è fulminea).  E da qui la decisione dei lavoratori e dei sindacati della due giorni di sciopero unitario, oggi proprio a Lomazzo, domani in tutto il gruppo in Italia.

Il video dello sciopero dei lavoratori Henkel dello stabilimento di Lomazzo (Como)

 

leave a reply