Sanità privata: è sciopero. A Milano davanti ai delegati di UILFP, FP CGIL e FP CISL è stato confermato lo sciopero del 23 settembre prossimo: obiettivo il rinnovo del contratto della sanità privata
L’attivo unitario di UILFPL, FP CGIL e FP CISL ha confermato lo sciopero per il 23 settembre per rivendicare il rinnovo del contratto in tutte le strutture in cui si applicano i contratti nazionali AIOP e ARIS della Sanità Privata e RSA/CDR. Un contratto che langue da tempo e che finora è rimasto lettera morta con la chiusura delle parti datoriali.
Una situazione che in Lombardia coinvolge 146.305 lavoratrici e lavoratori, di cui il 73.6% in servizio presso strutture pubbliche con circa 38.000 professionisti nel privato accreditato lavorano e vedono 204 Ospedali, di cui privati accreditati 104, 19 IRCCS, di cui privati accreditati 14, 36.469 posti letto, di cui 14.913 in ospedali privati.
Davanti a questi numeri la richiesta esplicita dei sindacati è il rinnovo dei contratti davanti a una situazione sempre più insostenibile anche per i carichi di lavoro. E oltre a non firmare il contatto nel privato c’è anche chi fa azione antisindacale contro i lavoratori

