Bergamo, per ricordare Satnam

C’erano anche gli studenti originari del Bangladesh a portare solidarietà alla comunità Sikh che si è trovata sabato pomeriggio a Bergamo per ricordare la terribile morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo di Latina lasciato morire dopo un incidente sul lavoro da cui si sarebbe potuto salvare. Una iniziativa che ha visto l’appoggio dei sindacati di categoria

Bergamo, per ricordare Satnam. C’erano anche gli studenti originari del Bangladesh a portare solidarietà alla comunità Sikh che si è trovata sabato pomeriggio a Bergamo per ricordare la terribile morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo di Latina lasciato morire dopo un incidente sul lavoro da cui si sarebbe potuto salvare. Una iniziativa che ha visto l’appoggio dei sindacati di categoria

C’erano anche gli studenti originari del Bangladesh a portare solidarietà alla comunità Sikh che si è trovata sabato pomeriggio a Bergamo per ricordare la terribile morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo di Latina lasciato morire dopo un incidente sul lavoro da cui si sarebbe potuto salvare. Una iniziativa che ha visto l’appoggio dei sindacati di categoria

La tremenda storia di Satnam è un caso criminale ma in parte rende l’idea di una situazione che rischia di deteriorarsi in un attimo. Certo, la situazione dei braccianti nei campi del territorio bergamasco è molto controllata eppure bisogna sempre stare attenti

E poi l’immigrazione, la comunità indiana in Italia è molto coinvolta nel bracciantato agricolo e i meccanismi delle leggi sull’immigrazione rischiano di incentivare tante situazioni di illegalità 

Anche a Bergamo ripetono una cosa importante: per i braccianti agricoli e non solo basterebbe pochissimo per garantire maggiore sicurezza ma anche equità a favore dei lavoratori stranieri

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