Presidio a Milano. Il cantiere del caporalato. L’indagine della Procura di Milano a carico del cantiere selvaggio del nuovo consolato statunitense ha spinto a lanciare un presidio urgente da parte dei sindacati edili e di CGIL CISL e UIL
L’indagine della Procura di Milano a carico del cantiere selvaggio del nuovo consolato statunitense ha spinto a lanciare un presidio urgente da parte dei sindacati edili e di CGIL CISL e UIL. Caporalato, sfruttamento, da tempo viene denunciato un sistema radicato secondo le prime indagini in un cantiere di enorme importanza, non solo economico. Per molti solo la punta di un iceberg tra i cantieri del capoluogo
Il paradosso, anche a causa del carattere extraterritoriale del consolato, l’isolamento della manodopera straniera impiegata nel cantiere è stato totale, in balìa a quanto sembra di barriere linguistiche e intermediari illeciti. Una terra di nessuno dove il destino di ciascuno poteva essere spazzato via in poche ore: un licenziamento improvviso e tanto di ultimatum per abbandonare l’Italia in, cancellando ogni diritto e dignità.

