Una legge sulla disabilità con molti handicap

Presidio sotto la Regione Lombardia di Uil ,Cgil, Cisl contro l'allargamento della nuove norme sulla disabilità. Per gli assessori le criticità rilevate sono importanti

Una legge con molti handicap. Un presidio sotto Regione Lombardia per denunciare le criticità della sperimentazione del nuovo accertamento della disabilità avvenuto in provincia di Brescia che ha manifestato da subito fortissime criticità. Una riforma che, invece di semplificare, rischia di allontanare i servizi dai territori e dai cittadini e che si vorrebbe estendere alle altre provincie della Lombardia

Un presidio sotto Regione Lombardia per denunciare le criticità della sperimentazione del nuovo accertamento della disabilità (D.lgs. 62/2024) avvenuto in provincia di Brescia che ha manifestato da subito fortissime criticità a causa della riduzione delle sedi INPS, della carenza di personale, dell’aumento dei costi a carico delle persone con disabilità e minore accesso alle prestazioni. Una riforma che, invece di semplificare, rischia di allontanare i servizi dai territori e dai cittadini e che si vorrebbe estendere alle altre provincie della Lombardia.

E in tutto questo i sindacati mentre hanno chiesto di fermare la sperimentazione hanno ribadito la volontà di ricevuti da regione Lombardia.

Una richiesta che è stata esaudita con un incontro avvenuto alla presenza degli assessori Lucchini e Tironi e della dott.ssa Sabatini in cui è stato condiviso l’impegno di inserire le organizzazioni sindacali nella cabina di regia regionale e di intercedere da parte degli assessori con il Ministero per rallentare l’estensione della sperimentazione ad altre sei province lombarde a partire da marzo 2026″

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