Fondazione Welfare Ambrosiano, l’associazione che vede Comune di Milano, Cgil, Cisl e Uil e Camera di Commercio ha presentato Credito Solidale 2.0 la soluzione che consente ai milanesi di accedere a un credito a costo zero, sino ad un massimo di 10 mila euro, per far fronte alle spese primarie: affitto, spese condominiali, spese sanitarie, rate dell’asilo nido, mensa scolastica dei figli.
<<ll credito solidale è una soluzione adatta a offrire risposte immediate e puntuali alle esigenze di chi oggi, a causa della pandemia, si trova in temporanea difficoltà – spiega Cristina Tajani, l’Assessora alle Politiche per il Lavoro e Attività produttive del Comune di Milano che prosegue “siamo convinti che fornire il corretto supporto oggi evita che problemi contingenti si trasformino in un bisogno strutturale, salvaguardando così la capacità dei cittadini di contribuire alla ripresa della città al termine dell’emergenza pandemica>>.
<<La pandemia ha colpito duramente il milanese, oltre che sul piano sanitario, su quello economico e sociale – sottolinea il segretario generale Uil Milano Lombardia Danilo Margaritella -. Migliaia di lavoratori e lavoratrici, nonostante il blocco dei licenziamenti e il sostegno degli ammortizzatori sociali, si trovano in grosse difficoltà e guardano con preoccupazione al presente e al futuro. I dati diffusi dalla Caritas o le code che si vedono presso i centri che distribuiscono pasti e prodotti alimentari dimostrano la gravità della situazione. In questi anni, segnati dalla crisi, la Fondazione Welfare Ambrosiano è intervenuta con misure specifiche per offrire un aiuto concreto alle famiglie che stavano attraversando un momento complicato. E lo fa anche questa volta con l’iniziativa del Credito solidale 2.0, uno strumento che non può essere considerato risolutivo, ma che, siamo certi, contribuirà a dare sollievo e speranza a tante persone>>.

